Archivi del mese: dicembre 2008

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INCONTRO INFORMATIVO SULLA SICUREZZA

Si informano gli iscritti residenti nel Tigullio che lunedì 15 dicembre 2008, alle ore 16,00, a Chiavari, presso la sede della Società Economica, via Ravaschieri 15, si svolgerà un incontro informativo sul tema della sicurezza nei cantieri e nei posti di lavoro. L’iniziativa mira ad evidenziare i cambiamenti normativi nonché i termini e gli adempimenti alla luce della più recente modifica attuativa.L’incontro si rivolge particolarmente agli abilitati ai sensi del D.Lgs. n.626/94 e del D.Lgs. n.494/96  perché è nello spirito del D.Lgs. n.81/2008 che la formazione sia aggiornata; per i Coordinatori per la sicurezza , la previsione è nell’Allegato XIV;  per i R.S.P.P. è la stessa norma (D.Lgs. n.195/2003 e relativo Accordo Conferenza Stato Regioni 26 gennaio 2006) a programmare l’aggiornamento nel quinquennio. Poiché le novità sono  molte è opportuno un confronto in attualità e non rinviato allo scadere del termine utile.Per motivi organizzativi gli iscritti sono invitati a comunicare l’adesione entro e non oltre il 1° dicembre 2008. L’adesione dovrà essere inviata alla Segreteria dell’Ordine tramite fax al n.010.2473387 o via e mail all’indirizzo infogenova@archiworld.it. Trattandosi di informazione/aggiornamento i partecipanti sono invitati a registrarsi ai fini della acquisizione di crediti formativi.

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OBIETTIVI E INIZIATIVE PREVISTE

L’Ordine Provinciale degli A., P., P. e C. di Genova ha istituito una Commissione Esteri che, in accordo con le Organizzazioni di categoria sovraordinate (CNA, UIA, CAE), intende occuparsi delle possibili relazioni tra la realtà Genovese e realtà estere che siano di interesse per l’esercizio della professione dell’Architetto.

L’interesse di tali relazioni è definito i base alle seguenti premesse:

 

PREMESSE

1)    SCAMBI CULTURALI:    La professione dell’architetto necessita di un alto livello culturale e di un costante aggiornamento sul fare architettura sia nella realtà dove si opera sia nelle altre realtà; Tale conoscenza può essere perseguita per via indiretta (riviste e libri, turismo, studi) sia per via diretta promuovendo scambi culturali e occasioni di confronto tra realtà professionali appartenenti a diverse realtà territoriali;

2)    ACQUISIZIONE DELLE VARIE NORMATIVE DEONTOLOGICHE NAZIONALI: L’attività professionale svolta nei vari paesi è soggetta a Normative nazionali che regolano la professione, le tariffe, la deontologia assai poco omogenee tra loro; si ritiene che l’Ordine degli Architetti, attraverso l’apposita Commissione, promuova la loro conoscenza. Tale conoscenza  può risultare utile sia agli iscritti che si accingono a esperienze lavorative all’estero, sia in sede di riflessione e indirizzo per gli imminenti cambiamenti normativi che stanno investendo la professione dell’architetto in Italia;

3)    CONTATTI PER SCAMBI PROFESSIONALI: La Categoria degli architetti in Italia è stata caratterizzata da una crescita esponenziale degli iscritti agli Ordini professionali negli ultimi decenni a fronte di occasioni progettuali non altrettanto numerose. Ne è derivato che rilevanti porzioni delle ultime generazioni di architetti, benché depositari di buoni studi universitari ed eredi di gloriose scuole dell’edificare, trovano occasioni lavorative in attività che un tempo erano marginali alla professione dell’architetto vera e propria (attività di perizie, catasto, attività di cantiere, rappresentanze commerciali etc.) Per contro, esistono realtà geografiche ed economiche caratterizzate da grande sviluppo economico e trasformazioni territoriali, che richiedono competenze in campi a noi congeniali e offrono possibilità di sicuro interesse professionale;

4)    PROGETTI UMANITARI:   In qualità di Ente Istituzionale, l’Ordine Provinciale può rivestire un ruolo di soggetto catalizzatore e coadiuvare altre Istituzioni nell’ambito della promozione di progetti umanitari

 

 

 

OBIETTIVI E INIZIATIVE

 

1) SCAMBI CULTURALI:    Si ritiene utile l’Organizzazione e la promozione di rapporti tra Ordini  o associazioni Professionali di diversi Paesi mediante varie iniziative (gemellaggi, mostre bilaterali su temi inerenti le reciproche realtà, convegni su problemi urbani comuni, pubblicazioni su architetti appartenenti alle realtà geografiche in oggetto). Tali iniziative potrebbero essere svolte in collaborazione con le corrispondenti figure estere nonché con altre Istituzioni italiane (per esempio Istituti di Cultura Italiana all’estero, Università, etc). Al fine di una presentazione dell’Ordine di Genova si ritiene utile la realizzazione di materiale illustrativo inerente l’Ordine stesso (presentazione su carta , CD, Power Point presentation)

 

2) ACQUISIZIONE DELLE VARIE NORMATIVE DEONTOLOGICHE NAZIONALI

Si ritiene utile la formazione di una banca dati estesa ai paesi del mondo inerente : tariffari (di legge o di prassi), norme deontologiche, norme giuridiche di base, validità titoli di studio e abilitazioni, funzionalità bancarie, reciprocità fiscale con l’Italia, etc;

Dato il buon numero di iscritti all’Ordine degli Architetti di Genova che hanno maturato esperienze in svariati paesi esteri, tale banca dati può essere impostata raccogliendo direttamente i dati da coloro che hanno intrattenuto o intrattengono rapporti con le varie realtà estere.

Un ulteriore contributo potrà essere fornito da ricerche presso le Associazioni sovraordinate di categoria già richiamate (UIA, CAE, CNA)

 

3) CONTATTI PER SCAMBI PROFESSIONALI 

Si ritiene che le azioni relative al presente paragrafo possano essere complementari a quelle espresse al paragrafo 1). Nello specifico potrebbe essere utile predisporre elenchi di iscritti (corredati di curriculum) disposti a effettuare trasferte, stages o svolgere incarichi nei vari paesi esteri.

A questo fine si ritiene utile l’invio a tutti gli iscritti di un facsimile di scheda (per es. 2 facciate A4) che costituisca una presentazione standard degli iscritti: l’insieme delle schede compilate potrebbe costituire una presentazione del “fare architettura a Genova” che l’Ordine potrebbe veicolare in simbiosi con altre Istituzioni impegnate nella promozione delle attività produttive locali (per esempio Liguria International srl – Società della Regione Liguria per l’internazionalizzazione delle imprese liguri.

L’Ordine, nell’ambito degli scambi e contatti con altre Associazioni di categoria straniere potrebbe altresì veicolare professionisti (per esempio giovani architetti) stranieri desiderosi di effettuare un periodo lavorativo presso studi genovesi.

 

4) PROGETTI UMANITARI:   Mediante un monitoraggio da parte del gruppo di lavoro della Commissione Esteri relativamente alle iniziative promosse in sede Comunitaria o nazionale sarà possibile mantenere aggiornato un elenco di iniziative in itinere relative a progetti umanitari di interesse per la categoria degli architetti: a seguito di opportuna pubblicità mediante il proprio sito WEB l’Ordine potrà definire di volta in volta le sinergie tra i propri iscritti interessati e altre Istituzioni coinvolte

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UTILIZZO D.I.A. OBBLIGATORIA PER MODIFICHE ESTERNE

Informiamo che, come da Ordine di Servizio del Dirigente del Comune di Genova, Architetto Pier Paolo Tomiolo, sono state impartite disposizioni operative agli Uffici dell'Edilizia Privata circa la possibilità di utilizzare la D.I.A. obbligatoria anche a fronte di modifiche esterne. (A maggior chiarimento si consulti, cliccando sul link sottostante, la comunicazione dell'arch.Tomiolo).

Il fac-simile di attestazione che il tecnico progettista dovrà allegare alla D.I.A. obbligatoria, nel caso d'interventi sui prospetti, è reperibile sul sito dell'Ordine (vedere link sottostante).

Inoltre si segnala che sul sito istituzionale del Comune di Genova è in corso di predisposizione apposita cartella ove saranno raccolte le disposizioni interne che possano avere rilevanza nello svolgimento dell'attività professionale.

CLICCARE QUI PER SCARICARE IL FAC-SIMILE

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COMUNE DI GENOVA

(Comunicazioni di inizio –  fine lavori – artt.17-22 R.E.C.)

E’ pervenuta all’Ordine una lettera del Comune di Genova con la quale s’invita questo Ordine a richiamare i propri iscritti sulla puntuale osservanza delle disposizioni relative alle comunicazioni di inizio e fine lavori. Infatti molte comunicazioni di inizio e di fine lavori giungono al Comune incomplete dei dati necessari, con particolare riferimento a quelle relative alla dichiarazione di fine lavori, prive della documentazione prescritta dal titolo abilitativo edilizio. Tale inadempimento determina la violazione degli artt. 17 e 22 del R.E.C. e la conseguente applicazione delle sanzioni pecuniarie previste dall’art.65 dello stesso. Il Settore Edilizia Privata ha fino ad oggi ritenuto opportuno richiedere, mediante apposita nota, l’integrazione delle comunicazioni di inizio e fine lavori prima di irrogare le suddette sanzioni amministrative pecuniarie. A seguito dell’entrata in vigore della L.R. 16/2008 e s.i., il Comune ritiene opportuno procrastinare tale “modus operandi” fino al 31.12.2008. Successivamente a tale data le sanzioni saranno immediatamente applicate ogni qualvolta giungano comunicazioni incomplete, fermo restando l’obbligo di integrare le stesse di ogni dato e/o documento mancante e fatta salva l’applicazione di altre misure sanzionatorie previste da specifiche norme di legge. Il Comune rammenta che i professionisti sono chiamati a rispondere dell’infrazione unitamente al committente, quali persone “obbligate in solido” al pagamento della sanzione.