Borse studio tirocini transnazionali

L'Ordine di Roma (come capofila), insieme ad altri 42 Ordini coordinati tra loro selezioneranno alcuni giovani colleghi intenzionati a vedere la professione d'architetto come l'occasione per lasciare il proprio territorio, per esplorare quello che è il mondo del lavoro contemporaneo, non più dentro il cortile di casa ma lontano, dove il mercato richiede progettisti con la sensibilità tipica della nostra cultura mediterranea e più specificatamente di quella italiana. L'Ordine di Genova ha da offrire una borsa: si troverà un collega under 35 disposto a lasciare per sei mesi le sue lamentele quotidiane sulla cronica carenza di lavoro per andare a tentare la fortuna all'estero ?

Ma vediamo di capire meglio di cosa si tratta: nell'ambito del Programma Comunitario Leonardo da Vinci sarà tra breve pubblicato il nuovo bando per il progetto di mobilità per giovani architetti che mette a disposizione borse di studio per tirocini transnazionali della durata di 26 settimane presso studi professionali all'estero. Il bando è rivolto a giovani architetti disposti a mettere in discussione le loro capacità e confrontarsi con il mercato europeo. Ad ogni giovane collega verrà corrisposta una borsa di studio a copertura del soggiorno, del biglietto di andata e ritorno e dell'assicurazione.

Il candidato dovrà:

l  Essere regolarmente iscritti agli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori sopraccitati o aver presentato domanda di iscrizione o trasferimento presso lo stesso Ordine.
l  Essere di età non superiore ai 35 anni (requisito della Comunità Europea).
l  Non essere residenti o cittadini del paese in cui si intende compiere lo stage.
l  Non usufruire contemporaneamente di altri finanziamenti per soggiorni all'estero, erogati su fondi dell'Unione Europea o da altri Enti.
l  Conoscenza della lingua del paese ospitante (che può essere perfezionata nel corso del periodo formativo che precede il trasferimento presso lo studio ospitante).

Gli italiani rappresentano il 10% dei tirocinanti Leonardo complessivi. Nel 2008, per esempio, nel nostro Paese sono stati avviati oltre cinquemila tirocini: le mete più gettonate sono state la Gran Bretagna e la Spagna, che insieme hanno raccolto oltre la metà delle preferenze (rispettivamente 26% e 25%). A seguire Francia (9%), Irlanda (7%) e Germania (6,5%). I tirocinanti ricevono un rimborso spese che varia rispetto alla durata della permanenza all’estero e al paese di destinazione. L'ammontare viene stabilito dai singoli proponenti sulla base di una tabella di massimali redatta dalla Commissione europea: per esempio, i massimali relativi all’annualità di selezione appena trascorsa indicano che il rimborso spese più alto, fino a 1300 euro al mese, era previsto per Danimarca, Francia e Irlanda, mentre quello più basso era previsto per la Bulgaria (700 euro al mese). I dati del 2008 ci dicono anche che il programma Leonardo è prediletto dalle donne (che rappresentano il 61% del totale dei partecipanti), e per quanto riguarda la provenienza geografica dai veneti (18%), piemontesi (13%), marchigiani (11%) ed emiliano-romagnoli (8%).

Ed i liguri ? Non siamo più quel popolo che aspira a viaggiare per cercare la fortuna oltre l'orizzonte? Vedremo quante domande arriveranno presso la nostra sede.

Natale Raineri