OA-FOA

“Genova, città e architettura nel ‘900 – Una modernità nuova” (2 CFP)

Data Evento: 17/06/2019
Sede: Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
Crediti formativi: 2

Il ciclo di conferenze ciclo “Genova, città e architettura nel ‘900”, promosso dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Genova, volge al termine con l’ultima lezione, quella di Gian Luca Porcile dedicata alle grandi trasformazioni urbanistiche degli anni ’80 e ’90.

Anni che hanno rappresentato, per Genova, un periodo di profonda trasformazione. La crisi di un modello di sviluppo fondato sulla centralità dell’economia industriale non poteva più essere messa in dubbio ed era quantomai urgente un ripensamento del modo di concepire le trasformazioni della città e i rapporti tra le sue parti.

Alcune lacune nel tessuto della città storica erano, allo stesso tempo, testimonianza dei limiti della ricostruzione postbellica e opportunità per un ripensamento del ruolo e dell’immagine delle aree centrali. Nel cuore stesso della città, nel punto di incontro tra il nucleo più antico e il suo mare, vi era poi un confine, – quello tra città e porto – che appariva in modo sempre più evidente come una delle cause del progressivo degrado del centro storico cittadino.

La ricostruzione del Teatro Carlo Felice (Aldo Rossi, Ignazio Gardella, Fabio Reinhart e Angelo Sibilla), la costruzione della nuova sede della Facoltà di Architettura (Ignazio Gardella) e la trasformazione dell’area del Porto antico avviata in occasione dell’Esposizione Colombiana del 1992 (Renzo Piano) rappresentano tre esempi notevoli di come l’architettura, al di là delle differenze di carattere teorico o stilistico, possa innescare, in una città, una trasformazione profonda.

Gian Luca Porcile ha conseguito il dottorato di ricerca in Architettura presso l’Università di Genova, perfezionandosi negli studi sull’influenza dei modelli naturali in relazione alla teoria architettonica e allo sviluppo urbano. Su questi argomenti ha pubblicato numerosi articoli e volumi, ed è tra i membri fondatori del collettivo di ricerca multidisciplinare Icar65.

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