INARCASSA – CONTRIBUZIONE RIDOTTA

INARCASSA – CONTRIBUZIONE RIDOTTA.

In merito alle osservazioni pervenute al nostro Ordine circa alcune modifiche apportate allo Statuto di Inarcassa che comportano l’abolizione del pagamento dei contributi previdenziali in forma agevolata per i neoiscritti che nel 2010 hanno compiuto il 35° anno di età, si informa che il Consiglio dell’Ordine ha trasmesso alla Presidente di Inarcassa, arch. Paola Muratorio, una formale lettera di cui si riporta il testo: 

Oggetto: modifiche statuto InArCASSA – agevolazioni neo iscritti pagamento contributi. Gentile Presidente,pervengono da parte di numerosi iscritti a questo Ordine lamentele circa l’applicazione “retroattiva” di alcune modifiche apportate allo statuto di InArCASSA comportanti una diversa applicazione del pagamento del contributo soggettivo in forma agevolata.

Gli architetti che hanno superato il 35° anno di età lamentano innanzi tutto la perdita del diritto acquisito al momento dell’iscrizione e inoltre l’obbligo perentorio del pagamento della parte restante del contributo entro il 30 settembre u.s.

Questo Ordine non può che deprecare quanto accaduto ritenendo che alcune decisioni debbano essere assunte tenendo sempre presente le conseguenze che possono avere nei confronti degli iscritti più esposti dal punto di vista professionale.

Le chiediamo pertanto di valutare nuovamente le decisioni assunte dal Consiglio di Amministrazione del 22 luglio u.s. e di porre in essere ogni utile azione per ridurre i disagi che queste decisioni hanno comportato.Distinti saluti.”

A seguito della nostra richiesta, in data 19 ottobre 2010 l’arch. Paola Muratorio ha comunicato la seguente risposta: 

“Desidero informarLa che il Comitato Nazionale dei Delegati al momento dell’esame degli articoli 22.4 e 23.4 ha considerato opportuno introdurre un limite anagrafico per incentivare i giovani professionisti ad iscriversi tempestivamente ad Inarcassa, per consentire loro di maturare, in futuro, una pensione adeguata.

Ciò premesso, il Consiglio di Amministrazione ha operato nei limiti dei poteri che gli attribuisce lo Statuto (art. 37, comma 8 – possibilità di modificare date e modalità di riscossione dei contributi), ed ha differito il pagamento al 31 dicembre 2011, visto il disagio espresso dagli associati che avendo superato i 35 anni di età sono esclusi dalla riduzione prevista dalle nuove norme statutarie.

Non risponde, pertanto, al vero qualunque interpretazione e/o affermazione che faccia ricadere o attribuire al Consiglio di Amministrazione l’efficacia ex tunc del limite dei trentacinque anni, essendo tale limite già previsto nel testo originariamente deliberato dall’Assemblea dei Delegati, nella riunione del 24, 25 e 26 giugno e 21 e 22 luglio 2008 e da molto tempo a tutti noto.

Ritengo, infine, doveroso evidenziarLe, per Sua informazione, che per effetto dell’introduzione della modifica statutaria coloro che beneficiano delle riduzioni contributive ammontano complessivamente a circa 20.000 associati e che sono circa 2.000 gli associati che hanno perso l’agevolazione per effetto del compimento dei trentacinque anni d’età.

Con i migliori saluti.”

Ulteriori  iniziative saranno assunte da questo Ordine a favore della fascia di iscritti che hanno diritto di continuare ad usufruire dell’opportunità del regime agevolato nel pagamento dei contributi previdenziali.