Archivio mensile:Maggio 2018

OA Informa, Professione

Ultimi giorni per chiedere la Deroga del minimo soggettivo

Chi ritiene di avere nel 2018 un reddito inferiore a € 15.931, può scegliere di non versare il minimo soggettivo e pagare a dicembre 2019 il 14,5% del solo reddito effettivamente prodotto.

La richiesta va inoltrata entro il 31 maggio p.v.,tramite Inarcassa On Line.

A chi l’ha già fatto gli scorsi anni, ricordiamo che la deroga può essere esercitata non più di 5 volte nella carriera e che determina una diminuzione dell’anzianità contributiva utile alla pensione.

Gli importi omessi si possono reintegrare richiedendone il riscatto nei 5 anni successivi. Attenzione dunque, l’anno in deroga 2013 si potrà riscattare entro e non oltre dicembre 2018.

Eventi, OA Informa

Elezioni amministrative – Sestri Levante 2018 GLI ARCHITETTI INCONTRANO I CANDIDATI SINDACO

25 maggio  –  Ore 17:00
Sala Carlo Bo di Palazzo Fascie/Sestri Levante

Cari Colleghi,

considerata l’importanza di aprire fin d’ora un proficuo dialogo col futuro Sindaco di Sestri Levante, abbiamo ritenuto di organizzare un incontro con i candidati sindaci alle elezioni amministrative del prossimo 10 Giugno.

L’ incontro si terrà il giorno 25 maggio p.v., alle ore 17:00, presso la Sala Bo di Palazzo Fascie, sita in Corso Colombo a Sestri Levante.

Sarà un’importante occasione sia per valutare assieme ai diretti interessati le proposte per la Sestri Levante dei prossimi anni, sia per chiedere garanzie di maggior ascolto e azione rispetto alle problematiche della nostra professione, la cui attività è fortemente legata a quella dell’Amministrazione Pubblica.

Auspichiamo una nutrita partecipazione.

Entrata libera fino ad esaurimento posti.
La partecipazione all’evento non dà diritto a crediti formativi.

Il Consiglio dell’Ordine

OA Informa, Professione

Contributo dell’Ordine al PUMS – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile

In un’ottica di fattiva collaborazione, considerato il ruolo attribuito dalle normative vigenti agli ordini professionali di rendere pareri a favore della Pubblica Amministrazione, l’Ordine PPC di Genova ha caricato sul portale http://pums.cittametropolitana.genova.it/  il proprio contributo alla costruzione partecipata del PUMS – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile della Città Metropolitana di Genova.

Le note dell’Ordine, trasmesse anche al Prof. Enrico Musso Coordinatore del PUMS, evidenziano soprattutto gli aspetti o elementi che potrebbero essere meglio sviluppati o approfonditi nella versione definitiva del PUMS.

L’Ordine resta a disposizione anche per i possibili approfondimenti progettuali che si dovessero rendere necessari per calare nel disegno operativo della trasformazione della città le scelte generali del PUMS.

ALLEGATO: Note PUMS Ordine Architetti PPC Genova

In homepage, OA Informa, Professione

Regolamento UE  in materia di privacy e trattamento dei dati personali. Un pasticcio all’italiana?

Dal 25 maggio 2018 troverà applicazione il nuovo Regolamento UE n. 679/2016 in materia di privacy e trattamento dei dati personali.

Il Regolamento, direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, detta la nuova normativa in materia di tutela dei dati personali, richiedendo maggiore attenzione ed organizzazione nella gestione e nel trattamento dei dati raccolti.

Anche gli studi professionali, al pari di Pubbliche Amministrazioni ed aziende, devono adeguarsi al nuovo approccio al trattamento dei dati personali introdotto dal Legislatore europeo.

L’OAGE stesso sta adottando misure in tal senso, per cui saranno possibili informative agli Iscritti.
Nell’ottica di applicare correttamente i dettami di cui al nuovo Regolamento UE, ed evitare sanzioni, è necessario in linea di massima procedere così:

  • alla valutazione dei rischi privacy per la propria attività;
  • all’individuazione delle misure di sicurezza tecniche ed organizzative “adeguate”;
  • al continuo aggiornamento del proprio sistema di gestione dati.
L’Ordine ha richiesto in tempi rapidi un parere circa gli adempimenti cui si dovranno attenere i nostri iscritti e le modalità per assolverli.Purtroppo il contesto applicativo, anche per l’assenza di molti decreti applicativi italiani, è molto poco chiaro soprattutto per quanto riguarda i liberi professionisti.

Invito pertanto gli iscritti a seguire le notizie che daremo su questo tema, suggerendo cautela nell’adottare le misure e i sistemi davvero proporzionati alla propria struttura professionale.

Nel frattempo anticipiamo i modelli fac-simile di informativa da inviare ai clienti predisposti con il nostro CNAPPC.

Il Presidente
Arch. Paolo Raffetto

SI ALLEGANO:
– n° 2 esempi di informativa da inviare ai clienti a seconda della propria organizzazione professionale:
All5-Informativa_cliente_professionista_singolo
All6-Informativa_cliente_studio_associato

un documento del Garante utile come strumento di formazione/informazione:
Privacy Guida all’applicazione del RegolamentoUE del GARANTE

OA Informa, Professione

Obbligo di iscrizione all’Ordine per i dipendenti pubblici: si o no?

Sulla scorta di alcune richiesta di chiarimento pervenute da parte di nostri iscritti dipendenti pubblici, di recente il Consiglio dell’Ordine di Genova ha posto al Consiglio Nazionale un quesito circa la necessità di iscrizione all’Albo per gli architetti dipendenti pubblici.

Il Codice dei Contratti ed il successivo correttivo, infatti, hanno creato non pochi problemi interpretativi agli addetti ai lavori.

In particolare è stato chiesto al CNAPPC di chiarire se i tecnici della PA, per svolgere attività progettuale, debbano essere iscritti all’Albo e se nella stessa circostanza ricada anche chi svolge il ruolo di RUP.

Il parere del Consiglio Nazionale, scaricabile QUI, è così riassumibile: “..ad oggi i pubblici dipendenti abilitati all’esercizio della professione possono firmare i progetti relativi a prestazioni comprese nel Codice dei contratti, seppur non siano iscritti all’Ordine competente per territorio….(omissis)…se un pubblico dipendente svolge solo attività progettuale, per conto della propria amministrazione, ricadente esclusivamente nell’ambito di applicazione del Codice dei Contratti, non ha necessità di iscriversi all’Ordine; se invece lo stesso pubblico dipendente  svolge, per conto dell’Amministrazione, attività progettuali rientranti anche nell’ambito del DPR 380/2001 e del DM 37/2008, sarà necessaria l’iscrizione…”.

Per quanto riguarda il RUP, l’ANAC non prevede attualmente l’espresso obbligo di iscrizione, ma indica che “egli dovrà possedere specifica formazione professionale soggetta a costante aggiornamento”, formazione costante che è prescritta per i professionisti iscritti agli Ordini.

Su questo ultimo punto il Consiglio Nazionale si è già attivato per richiedere ad ANAC maggiore chiarezza.

Si prevede quindi di poter tornare sull’argomento nei prossimi mesi, al fine di chiarire la posizione dei nostri iscritti coinvolti.