Archivio mensile:Luglio 2019

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«L’equo compenso obbligo morale verso i cittadini»

«L’introduzione effettiva dell’equo compenso a livello nazionale oltre a riguardare la dignità dei professionisti italiani ed il riconoscimento del loro ruolo rappresenta un obbligo morale soprattutto nei confronti dei cittadini. È infatti il presupposto fondamentale per garantire una concorrenza che abbia come riferimento primario, in tutti i settori, la qualità della prestazione professionale».

Così il Consiglio nazionale degli Architetti PPC in occasione dell’incontro con il segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, che ha chiamato a raccolta Ordini ed associazioni professionali per discutere una serie di proposte, e dopo l’avvio del Tavolo Tecnico sull’equo compenso insediato presso il Ministero della Giustizia.

«Per quanto riguarda la nostra professione – sottolinea il presidente degli architetti italiani, Giuseppe Cappochin – non possiamo che ribadire il rilevante interesse pubblico della progettazione di qualità capace di generare plusvalore economico e sociale, non solo in riferimento all’opera progettata, ma a tutto l’ambiente circostante. La qualità ha infatti un costo che è di gran lunga inferiore al plusvalore che è in grado di generare. E la valorizzazione nel campo dell’architettura deve avvenire, come negli altri grandi paesi europei, attraverso concorsi di progettazione aperti in due gradi».

«Da un punto di vista più generale – conclude Cappochin – è ormai tempo che venga riconosciuto l’importante contributo economico e sociale che i professionisti italiani, vero motore dello sviluppo, assicurano alla collettività. Va infatti sottolineata la peculiarità della loro attività, l’unica in grado di mettere insieme il valore della conoscenza, la necessità dell’approccio etico e il perseguimento dell’interesse pubblico».

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Presentazione progetto “Kerakoll Design House” (2 CFP)

Mercoledì 24 luglio, dalle 9 alle 11,30, Kerakoll organizza una colazione di lavoro presso il proprio showroom di Genova in via XII Ottobre 11r, per presentare il nuovo progetto “Kerakoll Design House”, materie e colori coordinati per una casa dal design contemporaneo, curato da Piero Lissoni.

L’evento riconosce 2 CFP per architetti, iscrizioni dei partecipanti in loco.

Al fine di poter garantire un corretto svolgimento dell’evento, essendo i posti limitati, si richiede di confermare la propria presenza tramite mail all’indirizzo info@cmscontract.it o telefonicamente al numero 393.4949494.

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Proposta di legge sulle città e per l’incentivazione dei processi di rigenerazione urbana e territoriale

Cari colleghi,

alleghiamo il documento “Proposta di Legge sulle città e per l’incentivazione dei processi di rigenerazione urbana e territoriale” approvato dal Consiglio del CNAPPC il 10 luglio 2019 e presentato alla Conferenza degli Ordini tenutasi a Roma il’11-12-13 luglio.

La proposta nasce dalla convinzione, da sempre espressa dagli Architetti, che la rigenerazione urbana e territoriale rivesta un ruolo centrale e prioritario nel processo di rinnovo dei luoghi ove viviamo ed ha come obiettivo quello di fare chiarezza su quelli che devono essere i reali principi ispiratori della rigenerazione e di mettere così ordine nell’ampio proliferare di leggi regionali sul tema.

Al lavoro hanno partecipato i membri di vari gruppi operativi cui anche il nostro Ordine partecipa.

Arch. Stefano Sibilla
vice presidente Ordine Architetti PPC di Genova

Scarica il documento contenente l’articolazione completa del disegno di legge

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Un’agenda urbana per le città del Mediterraneo

Attuare una vera e propria agenda urbana per le città del Mediterraneo sulla scia dell’Agenda Urbana 2030 puntando a realizzare, in particolar modo, l’obiettivo 11 che  mira a “rendere le città e gli insediamenti urbani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili”.

È questo il principale obiettivo della Dichiarazione di Roma lanciata nel corso dell’assemblea generale dell’Umar, Unione Architetti del Mediterraneo, che ha scelto la capitale italiana e la sede del Consiglio nazionale degli Architetti per celebrare il 25° anniversario della sua fondazione.

Una scelta significativa che testimonia l’incisiva presenza degli architetti italiani all’interno dell’Unione e che è finalizzata a sostenere con forza tutte le azioni tese ad affermare il valore di una architettura che contribuisca al dialogo, a momenti di riflessione e che promuova una crescita condivisa e sostenibile dei Paesi dell’area del Mediterraneo.

Come ha sottolineato il presidente degli architetti italiani, Giuseppe Cappochin, nel suo intervento  – che rappresenta l’ossatura della Dichiarazione di Roma – «anche le città del bacino del Mediterraneo stanno subendo veloci trasformazioni, muovendosi tra la conservazione del loro patrimonio culturale e lo sviluppo della città contemporanea. Possono quindi fornire autorevoli contributi per la definizione di una vera e propria agenda urbana per l’area mediterranea».

«Un progetto questo – ha aggiunto – al quale crediamo fortemente e per la cui realizzazione siamo pronti a fornire il nostro contributo nella consapevolezza che quella che stiamo vivendo è una stagione caratterizzata da trasformazioni epocali che richiede una grande capacità in termini di pianificazione, progettazione e risposte concrete».

Per Lilia Cannarella, vice presidente aggiunto del Consiglio nazionale e tesoriere dell’Umar, «in questo scenario l’Unione degli Architetti del Mediterraneo, in quanto organizzazione multiculturale, può fornire alla Comunità internazionale  – anche alla luce dell’emergere dei temi legati ai flussi migratori – proposte concrete per promuovere uno sviluppo sostenibile delle città e dei territori, alimentando il dialogo culturale e promuovendo cooperazione e collaborazione. Tutto ciò valorizzando comune identità, comune storia condivisa, modello urbano mediterraneo e conseguente stile di vita».

All’assemblea dell’Umar hanno anche partecipato il presidente dell’Unione internazionale degli Architetti, Thomas Vonier, ed i vicepresidenti Nikos Fintikakis e Lorenz Braker.

Aderiscono all’Unione degli Architetti del Mediterraneo i Consigli nazionali degli Architetti – od organismi similari – di Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Italia, Libano, Malta, Marocco, Palestina, Portogallo, Spagna, Tunisia e Turchia.

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Aggiornamento sicurezza: Corso di addestramento all’utilizzo dei Dpi anticaduta (8 CFP)

Giovedì 18 e venerdì 19 luglio il Collegio dei Geometri della provincia di Genova organizza un corso di addestramento all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (Dpi) anticaduta di terza categoria (imbracature, cordini, dispositivi di ancoraggio, assorbitori di energia, connettori, linee vita rigide e flessibili), rientrante nel programma di aggiornamento quinquennale richiesto ai coordinatori della sicurezza nei cantieri secondo quanto stabilito dal Dl 81/88.

Il corso si compone di una parte teorica, giovedì 18, presso la sede del Collegio dei Geometri in viale Brigata Bisagno 8/1-2, e una pratica, venerdì 19, al Parco Avventura di Pegli in viale Giorgio Modugno. Complessivamente vengono riconosciuti 8 CFP per architetti. Iscrizioni entro il 12 luglio.

Maggiori informazioni sul sito della Fondazione

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Bentornato #DIVISARE: attivata la convenzione con la rivista online per la consultazione da parte degli iscritti all’Ordine

È con grande piacere che l’Ordine degli Architetti di Genova, a partire dall’8 luglio 2019, ha attivato la convenzione con la rivista online DIVISARE consentendo a tutti i colleghi genovesi di riattivare o attivare il proprio profilo.

In tanti nel dicembre 2018 abbiamo colto di sorpresa e a malincuore la chiusura del sito www.divisare.com che, negli anni, è sicuramente diventato punto di riferimento per la conoscenza del panorama internazionale dell’architettura, oltre che strumento di lavoro degli architetti consentendo anche la creazione di utili bacheche organizzate di progetti.

Siamo quindi felici della riattivazione del portale DIVISARE che, come Ordine di Genova, abbiamo deciso di sostenere. Quindi bentornato #DIVISARE.

I colleghi che vorranno attivare o riattivare il proprio profilo, potranno registrarsi indicando, all’atto della registrazione, il proprio nome, cognome e numero di iscrizione all’Ordine. L’attivazione avverrà a seguito di accettazione della richiesta da parte della nostra segreteria.

Arch. Luca Dolmetta, presidente Commissione Concorsi

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Work Bim Progress a due anni dal Cad (3 CFP)

Martedì 9 luglio l’Ordine degli Ingegneri di Genova organizza, presso la propria sede, un evento di formazione valevole 3 CFP anche per gli architetti (con autocertificazione su Im@teria allegando attestato di partecipazione), in collaborazione con il gruppo Fabbrica lab.eu che porterà la propria testimonianza nell’applicazione del Bim e nella conversione dei processi di progettazione avviati.

Il mondo della progettazione, grazie alla diffusione del Bim, sta avendo una importante e profonda evoluzione. L’utilizzo di tecnologie Bim permette di aumentare la produttività ed il livello di dettaglio della progettazione fornendo esecutivi molto più completi e aiuta la gestione e conduzione del prodotto costruito di cui si ha tutto lo schema e la componentistica nel dettaglio.

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Esame preventivo delle istanze di permesso a costruire

Il Comune di Genova ha trasmesso la comunicazione definita dal Tavolo tecnico, del quale fanno parte anche rappresentanti dell’Ordine degli Architetti, finalizzata a disciplinare la possibilità di un esame preventivo delle istanze di permesso di costruire, in modo tale da ridurre poi i tempi del relativo procedimento.

Si precisa che l’esame preventivo costituisce una facoltà e non un obbligo, auspicando, tuttavia, che ne venga data applicazione come da obiettivo indicato dal sindaco Bucci per ridurre i tempi delle pratiche edilizie.

Scarica la comunicazione del Tavolo tecnico