Covid-19, sospensione dei termini delle gare di appalto in corso

Con riferimento alla fase emergenziale legata al contagio da Covid 19, la circolare emanata dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti il 23 marzo scorso specifica che, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 103 del dl 18/2020 del 17 marzo, la sospensione dei termini relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, per il periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 15 aprile 2020 si applica a tutti i procedimenti amministrativi e, dunque, anche alle procedure di appalto o di concessione disciplinate dal decreto legislativo del 30 aprile 2016, n. 50.

Ne deriva, dunque, come riferito dal CNAPPC in una sua circolare, che la sospensione nel perido tra il 23 febbraio e il 15 aprile (salvo successivo nuovo differimento di tale termine) risulta applicabile a tutti i termini stabiliti dalle singole disposizioni della lex specialis e, a titolo esemplificativo, a:

  • termini per la presentazione delle domande di partecipazione e/o delle offerte;
  • termini preivsti dai bandi per l’effettuazione di sopralluoghi;
  • termini concessi ai sensi dell’articolo 83, comma 9, del Codice per il cosiddetto “soccorso istruttori”;
  • termini stabiliti dalle commissioni di gara relativamente alle loro attività;
  • termini relativi ai concorsi di progettazione o ai concorsi di idee.