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REGIONE LIGURIA: IN VIGORE IL NUOVO REGOLAMENTO REGIONALE PER LA DETERMINAZIONE DEGLI STANDARD URBANISTICI NEI PUC

Dal 17 Agosto 2017 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Regionale 25 Luglio 2017 N.2 per la “DETERMINAZIONE NEI P.U.C. DELLE DOTAZIONI TERRITORIALI E FUNZIONALI DEGLI INSEDIAMENTI E PARAMETRI PER LA FISSAZIONE DEI LIMITI DI DENSITÀ EDILIZIA,
DI ALTEZZA DEGLI EDIFICI, DI DISTANZA TRA COSTRUZIONI E DALLE STRADE, IN ATTUAZIONE DELL’ART. 34, COMMI 3, 4 E 6 DELLA L. R. 36/1997 E S.M. E I.”.

Si tratta del Regolamento Regionale che definisce i nuovi standard urbanistici che vanno a sostituire i vecchi standard ministeriali stabiliti dal D.M. 1444 del 1968 per la redazione dei Piani Urbanistici Comunali.

Il Regolamento, frutto di un lungo percorso di consultazione che ha coinvolto i Comuni, le associazioni di categoria e gli Ordini Professionali (l’Ordine degli Architetti P.P.C. di Genova ha fornito il suo contributo mediante la partecipazione agli incontri e la stesura di “Osservazioni” alla Bozza di Regolamento trasmesse il 01/02/2017), opera una revisione del sistema per la determinazione delle dotazioni territoriali con l’obiettivo di fornire ai Comuni i criteri per la determinazione del sistema dei servizi in modo da corrispondere con efficacia alle mutate esigenze della società attuale.

Punto cardine del nuovo Regolamento è la qualità urbanistica degli insediamenti e la loro sostenibilità ambientale attraverso la valorizzazione della qualità e della “performance” del sistema dei servizi rispetto ai meri aspetti quantitativi, in coerenza con i nuovi obiettivi della pianificazione urbanistica non più mirata a dare regole all’espansione edilizia, assicurando la realizzazione di servizi elementari (come scuole, servizi di quartiere, aree verdi, e sportive, parcheggi pubblici), ma volta piuttosto a gestire la ristrutturazione, la riconversione ed il bilanciamento delle funzioni urbane.

Questi i principali OBIETTIVI del Regolamento:

  • SUPERAMENTO DELLA SCHEMATICITÀ DEL DM 1444/68 CON ELEMENTI DI RIFERIMENTO A CARATTERE TERRITORIALE attraverso la tripartizione dei Comuni Liguri in comuni costieri, comuni di retro-costa, e comuni montani con attribuzione di differenti fabbisogni di standard e la definizione delle categorie territoriali di riferimento che descrivono le situazioni insediative più ricorrenti del territorio ligure (Ambiti di Conservazione, di Riqualificazione e di completamento, Distretti di Trasformazione, etc.) rispetto alle quali il regolamento attribuisce quote di dotazioni proporzionate al contesto ed al grado di urbanizzazione conseguito.
  • FORNIRE INDICAZIONI METODOLOGICHE A SUPPORTO DELL’ATTIVITÀ DI PIANIFICAZIONE URBANISTICA DEI COMUNI, PER IL DIMENSIONAMENTO DEL SISTEMA DEI SERVIZI, IN GRADO DI CORRISPONDERE PIÙ EFFICACEMENTE ALLE SPECIFICHE ESIGENZE LOCALI attraverso, ad esempio, l’introduzione della nozione di Unità di Carico Urbanistico (U.C.U.), che ricomprende tutti i possibili soggetti destinatari di un determinato servizio (residenti, addetti, utenti), in luogo della popolazione residente alla quale si riferisce il D.M.’68, contemplando così le dinamiche turistiche e di pendolarismo che incidono profondamente sulla capacità di “tenuta” del sistema dei servizi, innalzando conseguentemente i fabbisogni.
  • VALORIZZAZIONE DELLA QUALITÀ E DELLA “PERFORMANCE” DEL SISTEMA DEI SERVIZI RISPETTO AL MERO CALCOLO ANALITICO, abbinando l’adempimento di natura contabile del dimensionamento del sistema dei servizi nel P.U.C. a diverse azioni da intraprendere per l’affinamento progettuale, ed introducendo meccanismi incentivanti e modalità attuative finalizzate a sostenere specifiche politiche di qualità urbana, tendenti al superamento dell’inadeguatezza delle dotazioni territoriali.

Infine, in riferimento ai limiti di densità edilizia e di altezza, nonché alle distanze minime tra le costruzioni stabilite dalla disciplina del DM’68, il nuovo Regolamento Regionale prevede che i P.U.C. possano individuare limiti di distanza (e altezza) inferiori a condizione che la disciplina urbanistico-edilizia, in determinati Ambiti o parti di Ambiti, sia corredata da previsioni a contenuto planovolumetrico e di dettaglio, equivalenti a prescrizioni progettuali contenute nei P.U.O., aventi ad oggetto una pluralità di immobili e contrassegnate da efficacia vincolante in sede attuativa.

Arch. Stefano Sibilla
Vice Presidente Ordine degli Architetti di Genova

Arch. Mattia Villani
Consigliere Ordine degli Architetti di Genova Delegato al Levante