
Il Consiglio dell’Ordine neoeletto, insediatosi il 2 aprile 2025, avvia le procedure di legge per il rinnovo del Consiglio di disciplina che resterà in carica nel quadriennio 2025-2029.
Le candidature dovranno essere presentate entro e non oltre il 2 maggio 2025 utilizzando la domanda di candidatura scaricabile al seguente link assieme ai relativi allegati (fotocopia del documento di identità e CV), da inviare all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata archgenova@pec.aruba.it .
Requisiti per la presentazione della candidatura:
- essere iscritti all’Albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori da almeno 5 anni;
- non avere legami di parentela o affinità entro il 3° grado o di coniugio con altro professionista eletto nel rispettivo Consiglio dell’Ordine;
- non avere legami societari con altro professionista eletto nel rispettivo Consiglio dell’Ordine; non aver riportato condanne con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione: alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l’ordine pubblico, contro l’economia pubblica, ovvero per un delitto in materia tributaria; alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
- non essere o essere stati sottoposti a misure di prevenzione personali disposti dall’autorità giudiziaria ai sensi del decreto legislativo 6 settembre 2011 n. 159, salvi gli effetti della riabilitazione;
- non aver subito sanzioni disciplinari nei 5 anni precedenti;
- essere in regola con il pagamento della quota di iscrizione all’Albo.
Ruolo del Consiglio di Disciplina
Nell’esercizio della professione, gli iscritti all’Albo sono tenuti a rispettare norme di deontologia professionale, regole etiche e comportamentali a garanzia della collettività e fondamento dell’affidabilità e della credibilità dell’intera categoria.
Il Consiglio di disciplina, organo indipendente dal Consiglio dell’Ordine, vigila sulla correttezza dell’esercizio professionale e ha compito di istruzione e decisione delle questioni deontologiche e disciplinari riguardanti gli iscritti all’albo.
Lo strumento di riferimento del Consiglio di disciplina è il Codice deontologico destinato a garantire il corretto svolgimento della professione.
I membri del Consiglio di disciplina, restano in carica per il medesimo periodo del Consiglio dell’Ordine. L’attività del Consiglio di disciplina è normata dalla legislazione vigente (D.P.R. n. 137 del 7 agosto 2012) e da regolamenti interni.
Indennità di partecipazione
Da quest’anno, il Consiglio dell’Ordine ha stabilito di riconoscere un’indennità di partecipazione da corrispondere ai componenti del Consiglio di Disciplina.
Note informative per la formazione del Consiglio di disciplina
La legge di riforma degli ordinamenti professionali DPR 137/2012 istituisce all’art. 8 i Consigli di disciplina, organismi costituiti, presso ogni Ordine professionale, cui affidare i compiti di valutazione in via preliminare, istruzione e decisione delle questioni disciplinari riguardanti gli iscritti all’Albo.
Tale Consiglio, costituito da un numero di Consiglieri pari a quello previsto dai singoli ordinamenti professionali per lo svolgimento delle medesime funzioni (nel caso dell’Ordine degli Architetti PPC di Genova: n.15 membri), dovrà essere nominato dal Presidente del Tribunale, attingendo da una rosa di n. 30 nominativi predisposta dal Consiglio dell’Ordine locale.