
Il 22 settembre 2026 il festival musicale “Le Vie del Barocco”, giunto quest’anno alla 33ª edizione, farà tappa nel Chiostro di San Matteo con un appuntamento che unisce musica e arte.
La rassegna si caratterizza da sempre per la scelta di ambientare i concerti in luoghi di particolare pregio artistico e storico di Genova, trasformando palazzi, chiese, oratori e chiostri in scenari per gli appuntamenti musicali. Tra le sedi che hanno ospitato il festival figurano, tra le altre, Palazzo Tursi, la Basilica di Santa Maria Assunta di Carignano, Santa Maria del Prato, l’Oratorio di San Filippo e Palazzo Spinola di Pellicceria.
Anche quest’anno il programma mantiene questo legame tra musica e patrimonio artistico. In particolare, gli appuntamenti sono accompagnati da un focus dedicato alle sculture e alle statue presenti nelle diverse sedi.
Nel caso del Chiostro di San Matteo, prima del concerto sarà Ibleto Fieschi a illustrare le iscrizioni delle lapidi affisse nel chiostro, con una conferenza dal titolo “Le iscrizioni delle lapidi del Chiostro di S. Matteo”, in programma alle 20.00.
Alle 20.30 seguirà il concerto “Tra capitelli e lettere scolpite: l’intrecciar dei fiati”, affidato a I Fiati del Collegium Pro Musica – Trio di flauti diritti, con Stefano Bagliano, Lorenzo Cavassanti e Fabiano Martinagò. Il programma musicale comprende composizioni di Machaut, Baldwine, Bach, Boismortier e Matteson.
L’appuntamento è organizzato in collaborazione tra l’Associazione Collegium Pro Musica e l’OAPPC di Genova.
Il concerto si terrà nel Chiostro di San Matteo; in caso di pioggia, l’evento sarà trasferito nella sala conferenze.
L’evento riconosce 1 CFP in autocertificazione.