GENOVA IN ALTO MARE – Rotte atlantiche, cantieristica e attrezzature portuali

Palazzo Ducale – Fondazione per la Cultura e Fondazione Ordine Architetti Genova propongono una nuova serie di incontri nell’anno dedicato alle trasformazioni urbane e al Centenario della Grande Genova. “SALVO IMPREVISTI” è l’iniziativa, a cura di Jacopo Baccani, in programma dal 16 settembre al 4 novembre 2026 che punta a raccontare un secolo di storia della città attraverso le sue infrastrutture.

Mercoledì 14 ottobre, alle ore 20:30 nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, si terrà l’incontro GENOVA IN ALTO MARE – Rotte atlantiche, cantieristica e attrezzature portuali con Matteo Frulio. Ingresso libero fino a esaurimento posti. 2 CFP agli architetti previa iscrizione su Formagenova.

Genova ebbe un ruolo di primo piano nella marina mercantile mondiale. Sulle rotte oceaniche solcavano i mari transatlantici che erano un vero e proprio manifesto dell’arte contemporanea italiana con gli accenti storicisti e revival del primo dopoguerra e, tra le altre, figure importanti come quelle di Gio Ponti e Nino Zoncada che hanno dominato la scena dopo il 1945. Schiere di tecnici, artisti e operai e marinai hanno costruito e dato vita ai cosiddetti “destrieri del mare” dal Roma, al Rex, dall’Andrea Doria, sino alla Michelangelo, vantando una cantieristica all’avanguardia, maestranze di primordine e produzioni artistiche locali di primo livello. La conferenza indaga il nastro che lega tutti questi fattori restituendo ancora una volta, in tutto il Novecento, la visione della città di Genova come Signora dei Mari.

Matteo Frulio, nato il 29 ottobre 1983, laureato con lode in Progettazione delle Aree Verdi e del Paesaggio, è docente di Arte e Immagine. Spinto da legami famigliari alle vicende della marineria italiana, si è occupato a livello professionale anche di storia del design navale. Ha partecipato al catalogo della mostra “Rex, il mito e la memoria” curata da Paolo Piccione, seguito da un saggio contenuto nel catalogo “Andrea Doria l’elegante signora dei mari” a cura di Alessandro Tinterri, a corredo dell’esposizione permanente “Andrea Doria, la nave più bella del mondo” allestita nel Mu.Ma. di Genova. E’ curatore della mostra “Pottery on Board; Fontana, Alfieri, Luzzati e la ceramica di Albisola a bordo dei transatlantici italiani” per il MuDA di Albissola. A seguito dell’interesse suscitato da quest’ultima esposizione, per la Fondazione Ansaldo curerà la mostra e il catalogo “Porcellane a Bordo, l’arte della tavola sui transatlantici italiani”, allestita presso la Libreria Universitaria nell’ex Hotel Colombia, grazie alla Collezione Alberto Bisagno. Assieme a Emanuele Musso, ha curato il progetto espositivo della mostra “La Marina Italiana al Polo Nord dal Duca degli Abruzzi alla spedizione High North” per conto dell’Istituto Idrografico della
Marina Militare Italiana.

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