
Lunedì 26 ottobre 2026, alle ore 11, il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi ospiterà il terzo incontro Genova domani – che città vogliamo essere? (2 CFP) organizzato dal Comune di Genova nell’ambito del programma culturale “Genova e le trasformazioni urbane” e patrocinato dall’Ordine e dalla Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Genova.
Alberto Iacovoni, architetto, ma0 studio di architettura, Head of Postgraduate – IED Roma, dialogherà con Francesca Coppola, assessora all’Urbanistica del Comune di Genova, sulle prospettive di sviluppo di Genova e sulla dimensione pubblica e relazionale dello spazio che abitiamo, in vista della revisione dello strumento urbanistico comunale.
Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per gli architetti è richiesta l’iscrizione su Formagenova.
Alberto Iacovoni, è un architetto, socio fondatore dal 1996 dello studio di architettura ma0 e, dal 1999 al 2004, membro del Laboratorio di Arte Urbana Stalker / Osservatorio Nomade . Affianca all’attività professionale l’impegno nell’educazione: attualmente è direttore della scuola postgrad di IED Roma e ha insegnato in numerose università americane in Italia e all’estero, ed è stato Advisor all’Accademia Americana a Roma. Gli aspetti relazionali dell’architettura, al centro del proprio lavoro di progettista, sono stati approfonditi in testi quali Game Zone (Birkhauser 2003; Edilstampa 2005), Playscape (Libria 2010), e con ma0 in Borderlines (Damdi 2008) monografia sul lavoro dello studio e Il libretto rosa di ma0 (Libria 2016,). La forma aperta in Architettura, una esplorazione sul concetto di apertura nell’architettura del ‘900, è stato pubblicato per lo stesso editore nel 2024.
Francesca Coppola, assessora all’Urbanistica, Verde Urbano, Smart City e Centri Storici del Comune di Genova dal 2025, è architetta del paesaggio; ricercatrice presso l’Università di Genova (UNIGE), ha lavorato come supporto alla didattica, specializzandosi in paesaggi culturali e rigenerazione urbana. Conseguita la laurea magistrale in Architettura del Paesaggio nel 2015, ha esercitato la libera professione parallelamente all’attività scientifica e didattica.