Progettare Cultura per il Territorio 2026. Giornata di studio | Gli strumenti della partecipazione

Nell’ambito di “Progettare Cultura 2026”, quarta edizione del percorso di executive education dedicato alla partecipazione culturale, si segnala la giornata di formazione di sabato 7 febbraio 2026, dedicata al tema: Gli strumenti della partecipazione. False pratiche e buoni metodi.

L’evento si terrà presso Palazzo Reale, via Balbi 10, Genova dalle ore 10.00 alle ore 17.00.

Programma della giornata

Mattina | ore 10.00 – 13.00

Rovesciare la piramide: professionisti e persone nella partecipazione al patrimonio culturale
Andrea Canziani (architetto)
MiC – Ministero della Cultura
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria

Leggere il territorio e accompagnare il cambiamento
Alice Ranzini (architetta)
Politecnico di Milano – Dipartimento di Architettura e Studi Urbani
CRAFT – Centro di Competenza per i Territori Anti-fragili

Pomeriggio | ore 15.00 – 17.00

Bolzanism, ovvero come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare le case popolari
Pietro Ambrosini (architetto), Alessandro Busana (ingegnere, architetto), Teresa Pedretti (filosofa, sociologa)
Collettivo CAMPOMARZIO, Trento

Il tema di questa edizione è la partecipazione attiva delle comunità. Attraverso il dialogo con docenti di fama nazionale ed esperti di content strategy, urbanistica e progettazione partecipata, le lezioni e i workshop in presenza accompagnano i partecipanti nella trasformazione delle visioni teoriche in interventi concreti per il territorio. Il programma completo su www.dialoghidarte.it

La lezione è eccezionalmente aperta gratuitamente anche agli architetti non iscritti al corso, fino a esaurimento posti, previa prenotazione alla mail direzione@dialoghidarte.it.

Il corso è promosso da Dialoghi d’Arte in partenariato con la Soprintendenza, la Direzione Regionale Musei e la Biblioteca Universitaria di Genova del Ministero della Cultura, nell’ambito delle Linee guida per l’avviamento alla professione culturale della Fondazione Compagnia di San Paolo di Torino.

La giornata si inserisce inoltre nel programma delle iniziative culturali per l’anno 2026 della Biblioteca di Architettura “Armando Dillon” della Soprintendenza.