Quota di iscrizione all’Albo 2020 e adeguamento della riscossione tramite Sistema PagoPa

Il Consiglio dell’Ordine ha deliberato il 13/11/2019 di mantenere invariato per l’anno 2020 l’importo della quota di iscrizione: 225 euro per gli iscritti da più di tre anni; 120 euro per i colleghi neo iscritti e per i due anni successivi alla loro prima iscrizione. La scadenza del versamento della quota di iscrizione all’Albo è fissata per il 31 marzo 2020.

MODALITÀ DI PAGAMENTO CON IL SISTEMA PagoPA
La modalità di pagamento è stata necessariamente adeguata ai criteri indicati dall’art. 5 del Codice dell’Amministrazione Digitale, aderendo al sistema di riscossione PagoPA, obbligatorio per le pubbliche amministrazioni.

Entro il mese di febbraio, sarà inviato un avviso Pago Pa all’indirizzo PEC di ciascun inscritto contenente gli estremi dell’Ordine, l’importo da versare, tutte le modalità di pagamento, unitamente ad un codice a barre per gli sportelli automatici abilitati.

Coloro i quali, ad oggi, non abbiano ancora osservato l’obbligo disposto dall’art. 16, VII, D.L. n. 185/2008 convertito in L. n. 2/2009 e dell’art. 17 del Codice Deontologico, che prevede di rendere noto alla Segreteria dell’Ordine il proprio indirizzo PEC aggiornato, riceveranno l’avviso PagoPa tramite posta ordinaria.

LINK AL VADEMECUM PER IL PAGAMENTO DELLE QUOTE ATTRAVERSO PAGOPA

DOVE PAGARE
Dal sito, con le App, con carte di credito, bonifico su conto corrente, CBill, in Banca, Ricevitoria, Tabaccaio, bancomat (dove previsto), in contanti.

Si precisa, a tal proposito, che la quota d’iscrizione potrà essere pagata anche attraverso bonifico bancario direttamente sul conto corrente dell’Ordine degli Architetti di Genova:

Banca Unicredit – Agenzia 07503
IBAN IT80W0200801468000102483172
Intestato: Ordine degli Architetti P.P.C. di Genova

Parimenti, si può procedere al saldo presso la sede dell’Ordine tramite Pos o pagamento in contanti.

PROCEDURA APPLICATA AI MOROSI
La posizione di coloro i quali non avranno pagato la quota entro il termine indicato sarà segnalata d’ufficio al Consiglio di Disciplina che istruirà il relativo procedimento disciplinare per violazione dell’art. 4.6 del vigente Codice Deontologico, che culmina nella sospensione a tempo indeterminato. Le spese relative a detto procedimento saranno addebitate all’iscritto.

Si ricorda inoltre che i costi derivanti dall’apertura del procedimento disciplinare ai diretti interessati dovranno essere addebitati come segue:

  • € 25,00 per procedimenti che si concludano con “non luogo a procedere” (44.1 del cod. deontologico);
  • € 40,00 per procedimenti che si concludano con “archiviazione” (44.2 del codice deontologico);
  • € 40,00 + € 20,00 per procedimenti che si concludano con “sospensione a tempo indeterminato” + ”revoca della sospensione” per avvenuto pagamento.

Infine, si evidenzia che l’obbligo di pagamento della quota vige anche per i colleghi che presentano istanza di cancellazione dall’Ordine nel corso dello stesso anno, e che per gli inadempienti, come ratificato dall’assemblea degli iscritti, sarà necessario procedere a norma di legge per il recupero di quanto dovuto con relativo addebito delle spese procedimentali.

Per maggiori informazioni si rimanda alla sezione dedicata sul sito dell’Ordine